Il sacro potere terapeutico del blog

Effettivamente il rapporto che si instaura con il proprio blog è quasi simile a quello che si potrebbe creare con il tuo psicanalista, solo più economico e privo di contraddittorio (vuoi mettere il giovamento per l’autostima???)

Perché ho deciso di creare un blog? Non perché ne sentissi un bisogno spasmodico, ma perchè ci sono dei momenti tradizionali nella propria vita in cui si ha bisogno di mettere dei punti, ma anche dei punti e virgola. E quindi, con tutta questa punteggiatura cosa facciamo? Scriviamo due parole!

Prima di tutto mi presento: sono Mapi, ero architetto ma con una smodata passione per i computer, a cui si è aggiunta negli ultimi anni un grande trasporto verso il lavoro a maglia. Al di là della visione artigianale della maglia (e quindi del trasporto creativo), la cosa che forse più ha suscitato interesse in me è il forte rapporto che ha con i numeri e la geometria, quindi in realtà la parte creativa è solo una delle sfaccettature che la caratterizza. C’è invece una grande componente logico-spaziale che mi affascina tantissimo.

Il blog è qualcosa nato proprio dal voler convogliare in forma scritta una serie di prove e di studio di punti e di tecniche. L’idea di base è anche di renderle veloci, stampabili e facilmente condivisibili. Vi piace l’idea?

E quindi, che aspettate a condividere? 😉